Il Territorio

Escursioni

 

Se si viene a Viggiù per trascorrere un periodo di vacanza si consiglia anche qualche bella escursione fra le numerose possibilità che il territorio può offrire. A tal proposito si ricorda:

Il Colle di S. Elia,
la meta preferita sia dai locali sia dai villeggianti, con l'omonima chiesetta.

Chiesetta di Sant'Elia

(Chiesetta di Sant'Elia - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

La valle della Bevera,
una vera "fetta di mondo perduto", per gli alti valori naturalistici di questo lembo di territorio del Varesotto ancora integro.

Valle della Bevera, il laghetto Verdelago circondato dagli alberi. In lontananza, sulla destra, un pescatore.

(Valle della Bevera: laghetto Verdelago - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

 

Valle della Bevera, il vecchio mulino ora semplice abitazione.

(Valle della Bevera: il vecchio mulino - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

 

Valle della Bevera, la ruota del vecchio mulino.

(Valle della Bevera: la ruota del vecchio mulino - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

 

Le cave di pietra di Viggiù,
presenti un po' ovunque nel cuore delle circostanti colline, sono uno splendido esempio di architettura industriale, per la loro audace composizione a trincea interrata.

Parte iniziale di una cava. La luce entra da sinistra. La volta è in pendenza da sinistra verso destra. L'ambiente è enorme!

(Parte iniziale di una cava. Notare l'inclinazione della volta - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

Le trincee del massiccio Orsa-Pravello
Per rispondere alle esigenze di difesa del territorio nazionale da un possibile attacco tedesco, che avrebbe potuto esser messo in atto attraversando il territorio della Confederazione Elvetica, negli anni del primo conflitto mondiale, venne realizzata una fitta serie di camminamenti, cunicoli e postazioni per batterie di mitragliatrici e cannoni lungo il versante Nord del massiccio Orsa-Pravello.
Oggi queste posizioni di difesa, realizzate circa 80 anni fa, sono utile contributo per il gitante domenicale o l'appassionato camminatore che, seguendone i percorsi, può avere un interessante colpo d'occhio verso la Svizzera ed il lago Ceresio.

Veduta del lago Ceresio (o di Lugano)

(Veduta del lago Ceresio [o di Lugano] - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

Seguendo l'andamento sinuoso del sistema difensivo si può percorrere un tragitto lungo il crinale del massiccio, partendo dalla cima del monte Orsa per arrivare sino alla cima del monte Pravello; a tal scopo si consiglia di percorrere l'itinerario N.2 della Valceresio.


Disponibili, in fornmato pdf, i seguenti depliant relativi all'Area transfrontaliera Italo-Svizzera del Monte San Giorgio - Pravello - Orsa:
Le cave della pietra: "le predere". Percorso storico didattico Brenno, Viggiù, Saltrio, Arzo, Besazio (148 KB)
Rete dei musei d'arte ed etnografici (132 KB)
La Linea Cadorna sui monti Grumello, Orsa e Pravello (Museo militare all'aperto - 137 KB)
Tra la montagna e il lago. Percorsi tematici ricreativi dedicati a natura e paesaggio (162 KB)
Architettura, paesaggi urbani, cultura e storia (140 KB)
Disponibile anche un pieghevole sui "Percorsi ricreativi, storici e culturali nelle Prealpi tra Lombardia e Canton Ticino - Monte orsa e Monte Pravello."
pieghevole in formato pdf (11,7 MB)



La pagina, aggiornata il 09-11-2007, è stata visitata 12685 volte