Il Territorio

Monumenti e Luoghi di interesse

 

Numerosi sono i tesori artistici di Viggiù, fra i quali si ricorda il centro storico, unico nel suo genere.
Arrivando a Viggiù lo si riconosce immediatamente per l'aggregazione dei cortili aperti o a volte grandi; in origine non erano altro che le officine, dove veniva tagliata e plasmata la pietra.
Viggiù è anche detto il paese dei picasass, poiché un tempo, transitando fra le sue vie, si udivano solo degli scampanellii di martelli che picchiavano sulla pietra.

Numerose sono le chiese arricchite dalle opere degli artisti locali.

Nel cuore del paese si trova Villa Borromeo (di proprietà comunale), elegante edificio tardo-neoclassico, inserito in una graziosa cornice di verde, che la rende meta ideale per le escursioni quotidiane dei viggiutesi.
La villa, con pianta a "C" è aperta con un cortile rivolto verso via Roma; tale delimitazione è ottenuta mediante un leggero colonnato che, nella parte centrale, rientra, formando una specie di esedra, così da facilitare la veduta e la sosta.

Villa Borromeo. Vista dall'ingresso di Via Roma. Foto di Francesco Rizzi

(Villa Borromeo. Vista dall'ingresso di Via Roma. - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

La parte dell'edificio prospettante verso il parco ha un disegno molto lineare; l'ingresso principale è arricchito da un austero porticato, sorretto da pesanti colonne tuscaniche.

Villa Borromeo. Vista dall'ingresso principale. Foto di Saverio Taglialatela

(Villa Borromeo. Vista dall'ingresso principale. - Foto di Saverio Taglialatela)

Nel giardino ha collocazione la scuderia, dalla pianta circolare, decorata lungo le pareti da teste equine in terracotta (oggi sede del Museo dei Picasass [per la visita rivolgersi alla Biblioteca Comunale tel. 0332 486510]); oltre a questo edificio, sono visibili le testimonianze dell'antica orangerie (oggi sede del Museo della Scultura viggiutese dell'Ottocento che è composto da diverse collezioni di opere di famosi scultori viggiutesi quali Antonio e Giosué Argenti, Angelo e Antonio Bottinelli, Giuseppe e Luigi Buzzi Leone, Stefano Butti ed altri [per la visita rivolgersi alla Biblioteca Comunale tel. 0332 486510]).

Villa Borromeo. Scuderia. Foto di Saverio Taglialatela

(Villa Borromeo. Scuderia. - Foto di Saverio Taglialatela)

La villa attualmente è utilizzata per esposizioni artistiche estemporanee, organizzate nel periodo estivo.

Sicuramente da visitare anche il complesso del Museo Butti che è composto da diverse collezioni di opere dei famosi scultori viggiutesi quali Enrico Butti, Giacomo Buzzi Reschini, Nando Conti, Luigi BottinelliVincenzo Cattò, Gottardo Freschetti ed Ettore Cedraschi.

Parco Butti, l'ex studio dell'artista, ora biblioteca e sala esposizioni. Foto di Francesco Rizzi

(Parco Butti, l'ex studio dell'artista, ora biblioteca e sala esposizioni. - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)

Infine merita una visita la Cascina Vidisello, che si trova sulla sommità di un piccolo rilievo e che è caratterizzata da terrazzamenti coltivati.
Sembra che tale struttura sia sorta sopra i resti di un antico accampamento romano e risulta censita nel Catasto di Maria Teresa d'Austria.
Di proprietà della famiglia Buzzi, l'attuale struttura presenta una tipologia ad "U", con corte interna, dove dominano alcuni porticati e loggiati che sono a testimonianza del suo specifico legame con le attività agricole.
Belli gli affreschi decorativi sulle pareti del porticato inferiore.



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