Il Territorio
Viggiù: La pietra e le Cave
L'estrazione della pietra rappresenta il primo momento dell'attività dei picasass
La pietra estratta nel territorio viggiutese è di varie qualità: appartengono al Lias inferiore la Calcarenite Oolitica a grana fine bigia e rosetta e la Calcarenite a grana grossa con l'Arenaria. Le predette si trovano in tutte le cave, mentre, la gentile, Calcarenite finissima e la Piombina, calcare compatto, si trovano solo nelle cave di Piamo.
Il Fior di Sant'Elia, calcare marnoso dalle tonalità molto delicate e di pregio, è simile al Calcare roseo d'Arzo, sulle pendici a Sud-Est del monte stesso.
(Ingresso di una cava. Notare l'inclinazione della volta - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)
Sotto il paese, verso Ovest, nelle zone denominate Val di Borgo, Valera, Piamo, Tassera vi è questa imponente massa di arenaria che fornì la ricchezza del borgo, alimentando l'antica industria.
Sono territori di bellezza bizzarra e pittoresca: i viggiutesi vi hanno lasciato in piedi massi, tagliati in forma di gran pilastri quadrati, i quali hanno l'aspetto di un grande porticato. All'interno di tali formazioni, gli scalpellini lavoravano protetti dalle intemperie.
(Ingresso di una cava vista dall'esterno. - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)
Quando si cominciò ad esercitare tali attività?
Qualcuno dopo aver indagato ha liquidato la questione affermando: "Non disputiamo sull'epoca e sull'anno; ci basti sapere che il paese è sorto con questa industria e che le pietre di Viggiù, già erano adoperate in ogni parte di Lombardia fin dal sec. XIV".
(Altro ingresso di cava vista dall'esterno e dall'alto. - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)
Oggi le cave si trovano in stato d'abbandono, ma potrebbero essere riutilizzate, sia anche in funzione diversa, a seconda del loro stato di conservazione.
(La cava dell'immagine precedente vista dall'interno. Si nota la volta spiovente che segue la pendenza della collina sovrastante. - Clicca per ingrandire - Foto di Francesco Rizzi)
La pagina, aggiornata il 06-07-2007, è stata visitata 11722 volte



